ITALIA/FRANCIA - I quaderni della Fondazione Gualtiero Marchesi - N°1

I quaderni della Fondazione Marchesi nascono da un lascito e dalla volontà di investirlo nel prossimo futuro. Il lascito è quello di Gualtiero, non solo simbolo, dagli anni ’80, di una nuova cucina italiana ma spirito critico pronto ad intervenire negli ambiti più diversi disegnando e confezionando un panino dal nome musicale per McDonald’s o rifiutando le stelle Michelin, finalizzate ad uno spettacolo di nessun interesse, quello recitato dagli chef in tavola. Tale lascito verrà messo a frutto non solo indagando la cultura di figli e nipoti in grembiule bianco, con tanto di toque, ma quella stessa delle loro clientele prossime o lontane, straziate fra un sandwich volante, la trasmissione masterchef, il pranzo in casa e la cena in un ristorante di lusso. L’uno dopo l’altro, questi quaderni avranno tema e titolo, e si avvarranno di collaboratori interessati non tanto ad una operazione di grido, ma ad una riflessione capace di nutrire il pensiero, in un ambito, della cultura alimentare odierna, espresso in cento linguaggi diversi e priva di un epicentro.

“E’ il momento di dimostrare la modernità della cucina italiana contro la più complessa cucina d’Oltralpe che vuole una cucina in controtendenza con la leggerezza della cucina. A dimostrazione di questo ricordo la frase di Bocuse di più di trentanni fa. Credo proprio sia giunto il momento giusto per la cucina italiana che anche per una questione microclimatica la vuole più semplice perciò più moderna, che vada incontro soprattutto alla salute dell’uomo che lo vede sempre più lontano dal lavoro pesante.”

Gualtiero Marchesi

Cinquesensi Editore - Lucca

102 pagine